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contributi inps sospesi domanda di rateizzazione entro il 16 settembre 202002/09/2020

Contributi INPS sospesi, domanda di rateizzazione entro il 16 settembre 2020.

Il termine di scadenza per la ripresa dei versamenti sospesi 

di marzo, aprile e maggio 2020

coincide con la data per la comunicazione di pagamento rateale.

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Per artigiani e commercianti, il 16 settembre 2020 è anche la scadenza per la comunicazione di adesione alla sospensione dei contributi, un adempimento obbligatorio i cui dettagli sono contenuti nel messaggio INPS nr.2971  del 20 luglio

Tornando alla comunicazione per il pagamento dei contributi INPS a rate, entro il 16 settembre 2020 bisognerà indicare la modalità di ripresa dei versamenti. Una comunicazione che sta causando alcune perplessità, in considerazione delle novità introdotte dal decreto agosto, con il quale viene consentito di pagare il 50% della somma dovuta nel 2020 ed il restante 50% tra il 2021 ed il 2022.

Il servizio online per la domanda di rateizzazione non è ancora stato aggiornato, e dall’INPS si attendono nuove indicazioni. Il tempo però stringe.

Contributi INPS sospesi, domanda rateizzazione in scadenza il 16 settembre 2020

Ai fini del pagamento rateale dei contributi INPS sospesi, i datori di lavoro privati, gli autonomi ed gli iscritti alla Gestione Separata dovranno inviare domanda tramite il servizio  "COVID 19 DOMANDA DI RATEIZZAZIONE DEI CONTRIBUTI SOSPESI"

La scadenza per la domanda di rateazione è la stessa prevista per il pagamento della prima rata dei contributi INPS o dell’importo in un’unica soluzione, il 16 settembre 2020.

La domanda di rateizzazione dei contributi INPS dovrà essere presentata dai destinatari della sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, rientranti nelle seguenti categorie:

  • datori di lavoro privati;
  • lavoratori autonomi (artigiani e commercianti);
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata (committenti).

La comunicazione dovrà essere presentata online, tramite il servizio disponibile sul portale INPS, direttamente dal titolare, dal legale rappresentante o dagli intermediari e consulenti abilitati.

In sede di compilazione, bisognerà selezionare l’articolo di legge che riconosce il diritto alla sospensione dei versamenti contributivi, e bisognerà compilare i campi relativi ai codici di sospensione di appartenenza, il periodo o i periodi interessati, il totale da rateizzare e il numero delle rate che intende versare.

Per artigiani e commercianti comunicazione sospensione e rateizzazione entro il 16 settembre 2020

I LAVORATORI AUTONOMI ISCRITTI ALLA GESTIONE ARTIGIANI E COMMERCIANTI della sospensione dei contributi.

Un obbligo legato ai REQUISITI fissati dalla norma che, al netto delle specifiche deroghe previste per i Comuni delle ex zone rosse, ha previsto la sospensione per le partite IVA con:

  • ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente e aver subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta;
  • ricavi o compensi superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto con un calo del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50 per cento nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020;
  • che hanno intrapreso l’attività di impresa, di arte o professione, in data successiva al 31 marzo 2019.

La comunicazione di adesione alla sospensione contributiva rappresenta quindi un’autodichiarazione circa il possesso dei requisiti per il rinvio dei versamenti.

Artigiani e commercianti dovranno presentare apposita istanza di sospensione avvalendosi della procedura disponibile nel sito internet dell’Istituto al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Rateizzazione contributi sospesi emergenza epidemiologica COVID-19”.

La presentazione dell’istanza di sospensione vale anche come domanda di rateizzazione.

Rateizzazione contributi INPS sospesi, pagamento a metà tra 2020, 2021 e 2022. Si attendono istruzioni

Ad ormai pochi giorni dalla scadenza per la comunicazione e per il primo versamento, mancano ancora istruzioni di dettaglio sulle novità previste dal decreto agosto.  Il decreto legge n. 104 prevede infatti la possibilità di beneficiare di una RATEIZZAZIONE LUNGA  50% di imposte, ritenute e contributi potrà essere pagato in 4 rate, con decorrenza dal 16 settembre 2020;

  • il restante 50% potrà essere versato in 24 rate, con prima scadenza fissata al 16 gennaio 2021.

Una misura per la quale si attendono indicazioni specifiche dall’INPS, che in primo luogo dovrà aggiornare il portale relativo alla comunicazione di rateizzazione.

Il ritardo operativo è evidente, anche guardando alle informazioni contenute nella scheda descrittiva del servizio “Covid-19: domanda di rateizzazione dei contributi sospesi”, all’interno del quale è riportato che:

il termine per la restituzione è il 16 settembre 2020, in un’unica soluzione o mediante rateizzazione, fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo (senza applicazione di sanzioni e interessi) con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020.

Ulteriori informazioni rivolgiti alla nostra segreteria

Restiamo quindi in attesa di novità e dell’implementazione della procedura di richiesta di accesso alla rateizzazione lunga, sperando che il tutto avvenga in tempi brevi, considerando la scadenza ormai alle porte del 16 settembre 2020.